L’IMPORTANZA DEI DATI NELLE DECISIONI AZIENDALI

A seguito del sondaggio pubblicato nei giorni scorsi circa l’importanza dei dati e dell’intuizione all’interno del processo di crescita delle aziende, ci teniamo a sottolineare un aspetto rilevante in tal caso. I dati e le informazioni conducono le aziende ad un processo decisionale ben definito e riducono al minimo il margine di errore nella pianificazione delle strategie corporate, mentre l’intuizione può essere utile per la nascita e l’evoluzione di un’idea imprenditoriale che parte dalla fase di startup, ma non può essere un driver decisionale utilizzato costantemente per lo sviluppo dell’azienda. 

Con l’internazionalizzazione dei mercati, le società sono portate ad adattarsi al cambiamento, se possibile anticipare, a volte influenzare ed in ogni caso a reagire agilmente. Per farlo bene, i manager hanno, però, bisogno delle informazioni giuste e al momento giusto per prendere decisioni.

L’intuizione, invece, è un’idea di business che nasce dall’aspirazione di un imprenditore con lo scopo di dare forma ad un’idea capace di soddisfare un bisogno o risolvere un problema, sopperire ad una carenza nel mercato, modificare o migliorare prodotti e servizi già esistenti.

Considerati i progressi compiuti nelle tecnologie dell’informazione (software, database), le aziende possono ora raccogliere, elaborare, archiviare e diffondere grandi volumi di informazioni e tutte queste operazioni vengono eseguite sempre di più rapidamente e ad un costo ragionevole.

Nell’uso comune, i termini “dati” e “informazioni” sono spesso considerati sinonimi. Tuttavia, quando si cerca la precisione, sembra che i dati diventino informazioni solo quando vengono elaborati da una persona che li interpreta. Le informazioni sono dati osservati da un attore. L’osservazione implica il confronto con altri dati in modo che ci sia interpretazione. Passare dalla classificazione dei dati a quella delle informazioni suppone che la conoscenza dei dati contribuisca all’azione di coloro che li osservano.

Inoltre, la più importante fonte di informazioni su un’azienda è ovviamente l’azienda stessa. Infatti, le fonti interne sono costituite da file specifici dell’azienda che forniscono informazioni sull’attività dei suoi vari dipartimenti e sull’andamento delle vendite.

Le informazioni rimangono quindi al centro del sistema di gestione aziendale e l’importanza dei dati è più rilevante a lungo termine per l’azienda, in quanto sono al centro di qualsiasi decisione da prendere. Essere ben informati è spesso una condizione per il successo. L’intuizione, invece, può essere un fattore decisivo per la nascita di un nuovo progetto e per la crescita iniziale di un’azienda, ma nel ragionamento a lungo termine i dati e le informazioni giocano un ruolo a nostro parere più decisivo.

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